TORTORICI, LA STORIA IN SCENA: AL CIRCOLO “ORICE” UN POMERIGGIO TRA L’EREDITÀ DEL GATTOPARDO E RIEVOCAZIONE STORICA
TORTORICI – Un viaggio affascinante nei meandri della storia, della cultura e dell’identità siciliana. Sabato 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00, la sede del circolo “Orice” di Tortorici farà da cornice a un importante appuntamento culturale organizzato dal presidente Sebastiano Caprino insieme a tutti i soci del sodalizio.
L’evento vedrà l’accoglienza solenne delle Dame e dei Cavalieri dell’associazione “Casa della Memoria” di Ficarra, realtà da tempo impegnata nella tutela e valorizzazione della memoria storica del territorio dei Nebrodi.
Tra Verismo e Gattopardismo
Il fulcro del pomeriggio sarà la presentazione dell’opera libraria “Il Gattopardo – Tra rievocazione storica, verismo e gattopardismo”, firmata dal teologo e autore Angelo Consolo.
Il volume si propone di ripercorrere ed esplorare le profonde connessioni che legano l’opera e l’immaginario del Gattopardo – capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa – con la realtà storica della Sicilia. Un’analisi che spazia dalle sfumature del Verismo fino all’eredità sociale e culturale del celebre motto «Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi», offrendo spunti di riflessione su come il “gattopardismo” continui a interpretare, fra luci e ombre, il carattere e le contraddizioni dell’isola.
Teatro e Tradizione: il programma dell’evento
La presentazione sarà anticipata da una pièce teatrale e rievocativa a cura della Dott.ssa Stefania Bonifacio, con la partecipazione dei figuranti Salvatore Segreto ed Erika Gimillaro. Arricchiranno l’esibizione gli interventi straordinari dell’attore Italobartolomeo Fucile e di Domenico Previti, Presidente della Pro Loco di Raccuja.
A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva sarà la sfilata in abiti d’epoca delle Dame dell’associazione: Santina Ricciardi, Mariella Piazza, Carmela Arasi e Rosa Venuto, che faranno rivivere l’eleganza e l’atmosfera delle corti e delle dimore nobiliari siciliane dell’Ottocento.
L’appuntamento si preannuncia come un’occasione imperdibile per appassionati di storia locale, letteratura e tradizioni popolari dei Nebrodi.

